Blog cinematografico, con Recensioni, Preview, Festival, Premi e tutte le Rassegne di Cinema in Italia
domenica 27 ottobre 2013
Citazione della settimana
"Quando sei all'inferno solo il diavolo può aiutarti.."
Tobin Bell (Jigsaw)
Saw - L'enigmista , 2004
by James Wan
In visione: Giovedì, 31 Ottobre - 23:30 - MTV
Happy Halloween...;-D
mercoledì 16 ottobre 2013
Il Kumbh Mela al Mestre Film Fest
Segnaliamo la proiezione domani sera , 17 ottobre, alle 21:00, al Centro Culturale Candiani di Mestre , del documentario Riverside Rendezvous, durante la serata inaugurale del Mestre Film Fest, Festival Internazionale del cortometraggio. In quest'occasione, il gruppo POP - EYE- Ethnovisual Association, un gruppo formato da antropologi , documentaristi e reporters per la maggior parte laureatisi a Venezia , a Ca' Foscari o allo Iuav, presenta il resoconto in immagini della loro esperienza al Kumbh Mela , ad oggi il più grande pellegrinaggio di massa della storia dell'umanità. Solo per il fatto di aver luogo ogni 12 anni rappresenterebbe un evento unico, ma basti pensare al numero dei partecipanti, 100 milioni quest'anno, 75 milioni nel 2001, per rendersi conto dell'impatto che tale avvenimento ha per l'ambiente in cui si svolge.
Per l'occasione, la città di Allahabad si è trasformata dal 12 gennaio al 28 Febbraio, in una tendopoli immensa, quasi 200 ettari alla confluenza dei due fiumi Gange e Yamuna, e del mitologico Saraswati, affollata da membri di ogni casta e identità culturale , e dove i pellegrini si mescolano a brahmini e Sadhu, i monaci rinuncianti. Nel documentario, tre punti di vista vengono messi a confronto: quello di un pellegrino indiano, di un viaggiatore occidentale e , appunto , di un Sadhu.
L'evento , che coinvolge governo e polizia nell'organizzazione dettagliata sin dai mesi precedenti, e nell'approvvigionamento quotidiano di cibo ai partecipanti, ha una forte valenza politico- religiosa per il paese che la ospita, ed ha alle sue origini le più radicate credenze e mitologie indiane, sin dall'800 a. C. , anno nel quale si fa risalire il primo raduno. Nulla è casuale : giorni e giorni di festa , adunanze, meditazioni, che vedono il culmine nella notte del 2-3 febbraio, in una precisa transizione planetaria, quando i monaci sadhu si immergono nell'acqua del fiume sacro alla ricerca della purificazione.
I membri del gruppoo Pop Eye hanno dimostrato già dalle immagini del trailer presentato alla conferenza di oggi presso la biblioteca Vez di Mestre, un notevole talento visivo e la capacità di coinvolgere il pubblico analizzando nelle sue più profonde radici e al tempo stesso nella sua resa scenografica, un evento così unico.
Con amore,
Honeybunny
http://candiani.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2823
domenica 13 ottobre 2013
Citazione della settimana
"C'è una grande distanza tra la vita che sogni e quella reale.."
Cate Blanchett (Sheba Hart)
Diario di uno scandalo, 2006
by Richard Eyre
In visione: Giovedì, 17 Ottobre - 21:05 - Iris
domenica 29 settembre 2013
Citazione della settimana
"Se muovi solo un dito, ti ordino un vestitino di legno"
Clint Eastwood (Harry Callaghan)
Cielo di piombo, ispettore Callaghan, 1976
by James Fargo
In visione: Sabato, 5 Ottobre - 12:55 - Iris
giovedì 26 settembre 2013
Ricordi dal Festival...3 Settembre 2013
Non ho potuto assistere al dibattito col pubblico che ha concluso l'incontro, poiché altre proiezioni mi attendevano, ma mi è rimasta la curiosità di scoprire se questa iniziativa avrà un seguito, l'ho trovata un'idea originale nel panorama del cinema di oggi, in un'epoca in cui la condivisione delle esperienze è diventata facile e irresistibile, tramite i social network e la tecnologia in continua evoluzione, e ormai c'è una morbosa curiosità per molti aspetti "nascosti " del successo, ma ciò può senz'altro avere risvolti positivi se permette uno scambio di opinioni e ricordi tra il pubblico e i personaggi che ama e segue, un confronto costruttivo tra generazioni o all'interno di una stessa generazione d'attori e di pubblico.
L'esperienza festivaliera è stata come sempre entusiasmante, tra visioni esaltanti come Philomena, che ho già citato tra le pagine del blog qualche giorno fa, e altre che definire shockanti è poco, come l'opera del vincitore del Premio Speciale della Giuria, quel Tsui Ming-Liang che con scene interminabili e assenza quasi totale di dialoghi, in ambienti di piatto realismo quotidiano, vorrebbe protestare contro il cinema popolare di Spielberg e co. , buttandoci in faccia gente ripresa in tempo reale mentre evacua, mangia o dorme , o osserva un murales per 30 minuti , non facendo altro che farci venire una voglia irrefrenabile di una full- immersion di fantascienza e splatter, e di alienazione più totale dalla realtà . Ha dichiarato che sarà la sua ultima opera prima del ritiro, e mi piace pensare che sia stato questo il motivo di tanta generosità da parte della giuria, presa da un impeto di compassione. Oppure devo studiare ancora molto di storia del Cinema, chissà.. Certo, tutto il festival è stato all'insegna del realismo nei suoi risvolti più problematici : dalla gerontofilia del film omonimo di Bruce LaBruce, ai funerali e le celle mortuarie di Still Life, esordio in regia del produttore Uberto Pasolini, al biopic Tracks su una viaggiatrice australiana nel deserto, ai litigi tra
automobilisti di Via Castellana Bandiera, passando dall'isolamento selvaggio del serial killer di Child of God di James Franco, alle vicissitudini di una moglie e una figlioletta vittime del marito- padre poliziotto dall'emotività gelida , nel Leone d'argento Die Frau Des Polizisten, diviso in interminabili 59 capitoli, ahimè , o ancora l'epopea di attivisti ambientalisti in Night Moves di Kelly Reichardt e le evirazioni dell'ultimo sconvolgente Kim Ki-Duk di Moebius. Ma c'è stato spazio anche per Lech Walesa con consorte che ha affiancato il grande regista Andrzej Wajda , insignito del Premio Persol, e presente in sala a presentare la sua biografia del leader di Solidarnosc dai capelli ormai imbiancati , o ancora, una storia d'amore d'altri tempi, nell'Ottocento della rivoluzione industriale, narrato da Patrice Leconte in A Promise con l'ausilio di un cast di stelle inglesi, Alan Rickman marito tradito da Rebecca Hall col giovane romantico Richard Madden, uscito fresco fresco dalla splendida epopea fantasy di Game of Thrones. Molti di questi fuori concorso, come il bellissimo Gravity di Alfonso Cuaron, che ha aperto la Mostra, con una superlativa Sandra Bullock a reggere da sola per quasi tutto il film nei panni di una volenterosa astronauta alla sua prima esperienza nello spazio, o l'ultimo, divertente e folle inno alla
passione per il cinema firmato da Sion Sono.
automobilisti di Via Castellana Bandiera, passando dall'isolamento selvaggio del serial killer di Child of God di James Franco, alle vicissitudini di una moglie e una figlioletta vittime del marito- padre poliziotto dall'emotività gelida , nel Leone d'argento Die Frau Des Polizisten, diviso in interminabili 59 capitoli, ahimè , o ancora l'epopea di attivisti ambientalisti in Night Moves di Kelly Reichardt e le evirazioni dell'ultimo sconvolgente Kim Ki-Duk di Moebius. Ma c'è stato spazio anche per Lech Walesa con consorte che ha affiancato il grande regista Andrzej Wajda , insignito del Premio Persol, e presente in sala a presentare la sua biografia del leader di Solidarnosc dai capelli ormai imbiancati , o ancora, una storia d'amore d'altri tempi, nell'Ottocento della rivoluzione industriale, narrato da Patrice Leconte in A Promise con l'ausilio di un cast di stelle inglesi, Alan Rickman marito tradito da Rebecca Hall col giovane romantico Richard Madden, uscito fresco fresco dalla splendida epopea fantasy di Game of Thrones. Molti di questi fuori concorso, come il bellissimo Gravity di Alfonso Cuaron, che ha aperto la Mostra, con una superlativa Sandra Bullock a reggere da sola per quasi tutto il film nei panni di una volenterosa astronauta alla sua prima esperienza nello spazio, o l'ultimo, divertente e folle inno alla
passione per il cinema firmato da Sion Sono.
E ho già parlato di William Friedkin e il suo Salario della paura , ma mi fa ancora piacere ricordare la sua passerella, a braccetto con una moglie che è un'istituzione : la produttrice Sherry Lansing , vicina a lui oggi come nel doloroso passato che l'ha visto vincere una malattia e tornare al cinema più grintoso di prima, come ha dimostrato in questa stessa sede veneziana l'anno scorso col bellissimo Killer Joe...
E se di realismo deve trattarsi, come concludere il tutto se non premiando col Leone d'Oro un documentario sul grande raccordo anulare?
Con amore,
Honey Bunny
domenica 15 settembre 2013
Citazione della settimana
Colin Farrell (Ray)
In Bruges - La coscienza dell'assassino, 2008
by Martin McDonagh
domenica 8 settembre 2013
Mostra del Cinema di Venezia 2013: Tutti i premi !
![]() |
| Gianfranco Rosi con il Leone d'Oro |
LEONE D’ORO per il miglior film a:
SACRO GRA di Gianfranco Rosi (Italia, Francia)
![]() |
| Il poster di Sacro Gra |
LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
Alexandros Avranas peril film MISS VIOLENCE (Grecia)
GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
JIAOYOU di Tsai Ming-liang (Taipei cinese, Francia)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Themis Panou
nel film MISS VIOLENCE di Alexandros Avranas (Grecia)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Elena Cotta
nel film VIA CASTELLANA BANDIERA di Emma Dante (Italia, Svizzera, Francia)
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Tye Sheridan
nel film JOE di David Gordon Green (Usa)
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Steve Coogan e Jeff Pope
per il film PHILOMENA di Stephen Frears (Regno Unito)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
DIE FRAU DES POLIZISTEN di Philip Gröning (Germania)
LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA
(LUIGI DE LAURENTIIS)
La Giuria Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis) della 70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Haifaa Al Mansour e composta da Amat Escalante, Alexej German Jr., Geoffrey Gilmore, Ariane Labed, Maria Sole Tognazzi, assegna il:
LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a:
WHITE SHADOW di Noaz Deshe (Italia, Germania, Tanzania)
SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.
PREMI ORIZZONTI
La Giuria Orizzonti della 70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Paul Schrader e composta da Catherine Corsini, Leonardo Di Costanzo, Golshifteh Farahani, Frédéric Fonteyne, Kseniya Rappoport, Amr Waked, dopo aver visionato i 31 film in concorso, assegna:
il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
EASTERN BOYS di Robin Campillo (Francia)
il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Uberto Pasolini per STILL LIFE (Regno Unito, Italia)
il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
RUINdi Michael Cody e Amiel Courtin-Wilson (Australia)
il PREMIO SPECIALE ORIZZONTI PER IL CONTENUTO INNOVATIVO a:
MAHI VA GORBEH di Shahram Mokri (Iran)
il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
KUSHdi Shubhashish Bhutiani (India)
PREMI VENEZIA CLASSICI
la Giuria composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università italiane: 28 laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di 13 DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
DOUBLE PLAY: JAMES BENNING AND RICHARD LINKLATER di Gabe Klinger (Usa, Portogallo, Francia)
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
LA PROPRIETÁ NON È PIÙ UN FURTO di Elio Petri (Italia, Francia)
EUROPEAN SHORT FILM AWARD 2013 - EFA a:
HOUSES WITH SMALL WINDOWS di Bülent Öztürk (Belgio)
LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2013
William Friedkin
JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER
Ettore Scola
PREMIO PERSOL
Andrzej Wajda
PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA
Eugenia Costantini
Mouse d'Oro al miglior film in concorso a Philomena di Stephen Frears
Mouse d’Argento al miglior film fuori dalla competizione a At Berkeley di Frederick Wiseman
vedi : http://www.mousedoro.it/
-> Venezia: I premi dal 2000 ad oggi
Altre informazioni : http://www.labiennale.org/it/cinema/
![]() |
| Elena Cotta con la Coppa Volpi |
Etichette:
Mostra del Cinema di Venezia
Ubicazione:
Lido VE, Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)














