venerdì 2 luglio 2021

Festival cinematografici - Luglio 2021





Ecco a voi la lista (in continuo aggiornamento) dei Festival e delle Rassegne e Premi previste per luglio in Italia e oltre, complete di date, sito web e facebook, indirizzi postali ed e-mail. 

Se avete altri appuntamenti da segnalare sono benvenuti (segnala in commento a questo post) .


- 2° I luoghi dell'anima - Italian Film Festival - 30 giugno/4 luglio - Santarcangelo di Romagna












- 1° Cinelido - Festival del cinema Italiano - 16/18 luglio - Roma - Porto Turistico


- 10° IFF - International Tour Film Festival - Civitavecchia  - posticipato alle date 29/30 settembre / 1/3 ottobre 
Prima tappa Santa Severa : 25 luglio , seconda tappa Allumiere : 27luglio 

 - 48° Flaiano Film Festival - 26 giugno/ 2 luglio - Pescara 
Info: Associazione Culturale Flaiano Piazza Alessandrini 34 - 65127 Pescara
 tel: 0854517898 - fax: 0854517909
 e-mail: info@premiflaiano.it

 - 19° Ischia Film Festival - 26 giugno/ 3 luglio - Ischia Castello Aragonese http://www.ischiafilmfestival.it/ 
 Info: Associazione Art Movie & Music Via Vincenzo Di Meglio, 151 - 80070 - Barano d’Ischia (NA) Cell. Segreteria : 328 6220804 - Fax 081 984588
 e-mail: info@ischiafilmfestival.it 

 - 22° ShorTS International Film Festival - 1/10 Luglio - Trieste
Info: Maremetraggio Tel: 040.2469152 
e-mail: info@maremetraggio.com 



 - 10a Ciné - Giornate di Cinema  - 20/23 luglio - Riccione
Info: Via De’ Buttieri 5/a, 40125 Bologna 
Tel: +39 0514298333 Fax. +39 0514298312 
Email: segreteria@cinegiornate.it 

 - 11° Social World Film Festival - 11/18 luglio - Vico Equense (Napoli) 
 Info: Social World Film Festival
 Tel: 081.0106848 e-mail: info@socialfestival.com

 - 16° Solelunadoc Film Festival - 5/11 luglio - Palermo 
Info: Associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture Via Paolo Emilio, 7 - 00192 Roma 
Tel.: 06.45438874 - fax: 06.45439546 
e-mail: info@solelunadoc.org

 - 25° Umbria Film Festival - Montone (Perugia) - 7/11 luglio 
 Info: Associazione Umbria Film Festival Niccone 173, 06019 Umbertide (Pg) 
Tel: 0759410776 - Fax (+39) 0759307121
 e-mail: info@umbriafilmfestival.com 

-13° SiciliAmbiente Film Festival - 18/24 luglio - San Vito Lo Capo (TP)




 - 40° Premio Sergio Amidei / Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica - 23/29 luglio - Gorizia
 Info: Palazzo del Cinema, piazza Vittoria - Parco Coronini, Viale XX Settembre 
 Cell: 393-3377592
 e-mail: info@amidei.com 

 - 17° Tuscia Film Fest - Viterbo - 16/23 luglio 
Info: Tuscia Film Fest Via Montello, 31 . 01100 Viterbo . Italia
 Tel: 0761.326294 - Fax: 0761.328282 
e-mail: info@tusciafilmfest.com

 - 17° Ischia Global Fest - 18/25  lulio - Ischia (Napoli)
Info: Ischia International Arts Academy /Accademia Internazionale Arte Ischia - Centro Congressi Angelo RizzoliVia Messer Onofrio, 1 - 80076 Lacco Ameno
 e-mail: info@ischiaglobal.com 

 - 37° Cartoon Club - 12/18 luglio - Rimini- Festival Internazionale Cinema di Animazione, Fumetto e Games
Info: Festival Internazionale del Cinema d'Animazione del Fumetto e dei Games via Circonvallazione Occidentale, 58 - 47900 Rimini 
Tel +39 0541 784193 - Fax +39 0541 780534 
e-mail: info@cartoonclub.it 

- 8° Bridge Film Festival - 14/17 luglio - Verona
Tema di quest'anno : km0
c/o Antiga Dogana di Fiume - quartiere Filippini


 - Una notte in Italia 2021 / Il Nuovo Cinema Italiano a Tavolara - 16/18 luglio - Isola di Tavolara (Olbia) - 31a edizione
Info: Società dello Stucco, Olbia, via Cavour 43 
Tel. 0789 1835777 
e-mail: cinema.tavolara@tiscali.it

 - 19° Guerre&Pace Film Fest - 26 luglio/1 agosto - Nettuno (Roma) forte Sangallo http://www.guerreepacefilmfest.it/




 - 50° Giffoni Film Festival - Giffoni Valle Piana (Salerno)
21/31 luglio 
Info: Uffici GFF - Giffoni Film Festival - Cittadella del Cinema via A. Moro 4 - 84095 Giffoni Valle Piana (SA) 
Tel: 089 802 3001 
e-mail: info@giffoniff.it 

 - Toko film festival - 29 luglio/ 1 agosto - Sala Consilina (Salerno) 
Info: Toko film festival Piazzetta Gracchi, 84036 Sala Consilina 
Tel: 331.7881024 
e-mail: tokofilmfestival@gmail.com 

 - 17° Lago Film Fest -  Festival Internazionale Cortometraggi, Documentari, Sceneggiature -  Revine Lago (Treviso) - 23 luglio/ 1 agosto
Festival Internazionale Cortometraggi, Documentari, Sceneggiature 
Info : Lago Film Fest, Vicolo De Noni, 31020 Revine Lago (TV) 
Tel: 320 36 81 519 - Fax: 0438 56 20 71
e-mail: info@lagofest.org 




 - 15° Est Film Festival - Montefiascone (Viterbo) - 24 /31 luglio
 Via Oreste Borghesi 43 01027 Montefiascone (VT) 
Tel. 0761 828267 Cell. 333 4756408 
e-mail: info@estfilmfestival.it 

 - 7° Lake Como Film Festival - La riva del cinema - 1 luglio/ 2 agosto  - Cernobbio / Como http://www.lakecomofilmfestival.com/home/

 - 3° Edera Film Festival -festival internazionale di cinema under 35 - 28/31 luglio - Treviso  http://www.ederafilmfestival.it/


 - 7° Animaphix - International Animated film festival - 27 luglio/1 agosto  https://www.animaphix.com/



Permanenti: 



il Cinema ritrovato - Cineteca di Bologna - 20/27 luglio - Bologna

Cineteca (cinetecadibologna.it)



Via Azzo Gardino, 65 - Bologna

Info: Cineteca di Bologna

Via Riva di Reno, 72 - 40122 Bologna

Tel: 0512194820 - Fax: 0512194821




- Rassegne Casa del Cinema - luglio  - Roma - on line 




Info: Villa Borghese

Largo Marcello Mastroianni, 1 - Roma

Tel: 06423601

e-mail: info.cdc@palaexpo.it



- Rassegne del Centro Sperimentale di Cinematografia  -luglio - Roma



Info: Centro Sperimentale di Cinematografia

Via Tuscolana 1524 00173 Roma

Tel: 06722941  Fax: 067211619

e-mail: csc@cert.fondazionecsc.it











- Rassegne Mostre ed Eventi del Museo del Cinema - luglio-  Torino

Il 19 maggio riaprono il Museo del Cinema e l'Ascensore panoramico. Riaperto anche il Cinema Massimo.
MNC XR - Videomapping 2021 - Cinema Massimo - 24 giugno/25 luglio 




Info: Museo Nazionale del Cinema

Via Montebello, 20, 10124 Torino, Italia

Tel: 0118138563

e-mail: info@museocinema.it



- Rassegne CircuitoCinema di Venezia&Mestre - luglio - Venezia



Info: CircuitoCinema - Videoteca Pasinetti

Palazzo Mocenigo, San Stae 1990 -Venezia

Tel:   041 2747140

e-mail: circuitocinema@comune.venezia.it





mercoledì 16 giugno 2021

Mariangela Melato








 Una volta il grandissimo attore e mimo Jean-Louis Barrault mi disse “L’attore è colui che con il corpo e il movimento incide uno spazio, e con la voce incide un silenzio”.  Queste parole di Giancarlo Giannini all’interno di una testimonianza raccolta da Alberto Crespi potrebbero attraverso un solo pensiero racchiudere l’essenza di Mariangela Melato, se solamente si potesse sintetizzarne la grandezza , spiegarne la magia, la traccia indelebile che ha lasciato e che le ha fatto percorrere più generazioni, conquistandole in tutti i modi possibili. La voce che incide un silenzio: la voce unica e particolarissima,  da camionista come lei stessa amò definirla , raccontandosi: “E’ sempre stata così. Ma lo sai che quando facevo la doppiatrice di film, mi affidavano sempre personaggi incredibili? Doppiavo le puttane, le amanti mature, le donne perverse, quelle, insomma, che dovevano avere il “vocione” volgare, pur essendo donne. Mi dicevano: come fai ad avere diciott’anni e quella voce? E io dura. Se mi volevano, dovevano prendermi con tutta la mia voce”. Attraverso le pagine di Bianco e Nero,  rivista quadrimestrale del centro sperimentale di cinematografia, che le dedica il numero 599 con la direzione di Felice Laudadio e la cura di Maurizio Porro, si riesce magicamente a dare un ordine alla mole di sfumature che fecero brillare la sua stella , toccando tre ambiti principali: lo schermo cinematografico, il palcoscenico, la Tv. Ripercorrendo questa storia incredibile, ho rivissuto nel tempo di una  vorace lettura l’immensa stima per colei che ho sempre considerato l’attrice italiana più grande, accorgendomi che non c’era solo il ruolo del colpo di fulmine, che credo di condividere con la maggior parte dei suoi ammiratori, la baronessa Raffaella Pavone Lanzetti di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’Agosto, a conquistare anche la mia generazione di allora adolescente, ma emozioni indimenticabili perfino nei suoi lavori minori come Flash Gordon (racconto fantastico che all’epoca , nonostante effetti speciali e stile inferiori alla media del genere per quel  periodo, e al fallimento commerciale, aveva una straordinaria suggestione, dettata non solo dalla creatività del costumista e scenografo Danilo Donati nel dar vita sullo schermo ad un mondo a fumetti, ma a ripensarci oggi, alla presenza di attori di grande carisma nei ruoli di contorno ( Max Von Sydow, Timothy Dalton e Brian Blessed) , o nel personaggio da lei interpretato, il generale Kala che appare per la prima volta solamente con il suono, appunto, del suo caratteristico “vocione”). 

Fotogramma dal film Flash Gordon, 1980

Emozioni che non hanno confronto , probabilmente, con la generazione precedente alla mia, che si ritrovò in una data già celebre grazie all’allunaggio, quella sera del 20 luglio 1969, non a bocca aperta davanti ad  uno schermo televisivo, bensì  in piazza Duomo a Milano, assistendo a una replica dell ‘Orlando Furioso  reinventato da Luca Ronconi che le dette modo di “declamare i suoi versi con una calata meneghina che suscitò risate e ovazioni, facendo nascere una stella anche a livello popolare” (cit.). Qualcuno era li, presente, a scoprire  l’innovazione di cui fu protagonista  e poté nuovamente gustarne le doti quando Ronconi curò anche la riduzione televisiva in un evento Rai ormai da annoverare tra i momenti irripetibili di una televisione che ormai possiamo solo sognare. La sua Olimpia, contessa d’Olanda, raggiunge livelli tali da diventare il simbolo, l’apoteosi della collaborazione, lunga quarant’anni, con Luca Ronconi, tra le più creative del teatro italiano. Il suo volto (a detta di Lina Wertmuller “ con piani laterali non opposti, senza incavi, senza zigomi in grande rilievo. La luce non si posa e non si anfratta, ma scivola via ,  misteriosamente”) viene illuminato da Vittorio Storaro e tutto il resto della sua mimica, gli impercettibili gesti delle mani e le sfumature della voce, sono amplificati dalle scene e costumi intrisi della genialità di Pier Luigi Pizzi , e trascinano lei e i colleghi del cast , Ottavia Piccolo, Massimo Foschi, Luigi Diberti, in un’esperienza quasi mistica per lo spettatore, e irripetibile per loro che ne furono protagonisti in prima persona, e che con Mariangela Melato poterono condividerla  .

Con Massimo Foschi nell'Orlando Furioso televisivo,
trasmesso dalla Rai nel 1974


 



Non che siano mancati in futuro e su altri palcoscenici altre collaborazioni meritevoli di menzione, con Gabriele Lavia nella loro interpretazione di Chi ha paura di Virginia Woolf? o rapporti intensi e speciali, l’amore della vita con Renzo Arbore , uniti anche dalla passione per la musica, lei dal corpo sinuoso che la rese anche ballerina fenomenale e insaziabile, e interprete di canzoni d’epoca che pochi avrebbero saputo valorizzare allo stesso modo. E tra le pagine del libro, Arbore diventa anche un fine osservatore della Melato artista, che riuscì a valorizzare anche in Tv. Un ricordo prezioso, quell’esperienza nel Pap’occhio di cui fu regista oltre che interprete; a fianco a lei che dovendo interpretare l’attrice impegnata,  invece improvvisò quel leggendario ceffone: “…il rumore fu fortissimo, anche perché era amplificato dai microfoni. Io mi beccai il ceffone… e fu lei a concludere lo sketch, senza avvertirmi. Era bravissima anche a improvvisare”.

con Renzo Arbore. Un amore durato 40 anni


Un volto attraversato dalla luce, una voce  inimitabile, un talento nell’improvvisazione ma anche nella preparazione maniacale ( che le permise un passaggio significativo dall’incredibile ruolo fantastico di una vecchia donna di 337 anni ne L’affare Makropulos a quello di una bambina di 7 in Quel che sapeva Maisie, dove non saranno intonazioni fanciullesche nella voce a rendere il personaggio, bensì i piccoli gesti di un corpo magro ed esile costretto stavolta nella fisicità impacciata della giovinezza) , arrivando anche ad un classico di Eduardo come Filumena Marturano, in coppia con Massimo Ranieri , senza nemmeno l’obbligo di dover trasformare il suo accento a causa della  napolitaneità che in apparenza il ruolo poteva richiedere. O per finire con l’ultimo ruolo televisivo della governante hitckcockiana in Rebecca con Alessio Boni.

Con Cristiana Capotondi e Alessio Boni in Rebecca, la prima moglie,
 trasmesso dal  piccolo schermo nel 2008

Un ultimo sussulto di commozione nel saperla tra le stanze d’ospedale della mia città quando il male ebbe la meglio su di lei e sull’energia che mantenne fino all’ultimo perché anche il suo ultimo alito di vita fosse dedicato alla sua passione. Si, fu proprio Mestre ad ospitare quell’ultima replica di Nora alla Prova da Casa di bambola di Ibsen, diretta sempre da Ronconi, e che diventerà la sua ultima, memorabile creazione, nell’inverno del 2013.


Sola me ne vo’, intitolava il suo One woman show  a teatro nel 2013,  e così è stato davvero, ma è certo  che le stelle come lei attraversano il tempo senza che la loro luce si spenga  mai. 


Con amore, Honeybunny


Nora alla Prova, da Casa di Bambola , nei palcoscenici tra il 2010 e il 2013

















Con Giancarlo Giannini e Lina Wertmuller, nel 1974








mercoledì 2 giugno 2021

Impressioni dal 14° Film Festival del Garda




Apertura all’insegna della forza delle immagini nel perpetuare la memoria, per l'edizione che quest'anno ha voluto omaggiare "il visibile parlare": il documentario Letizia Battaglia Shooting the mafia da’ voce alle immagini della grande reporter palermitana, che le racconta assieme alle altre immagini presenti però solo nella sua memoria, quelle che non ha scattato , che rimpiange o che per scelta ha evitato . Del resto : “Era complicato fare capire che era per amore che fotografavo”, “E’ difficile condividere il dolore con la macchina fotografica. E’ imbarazzante”. Come altro spiegare la genesi delle immagini forti e sconvolgenti attraverso cui ha raccontato la  sua città quotidianamente violentata , ma anche nei suoi lati nascosti che non sfuggivano al suo occhio affamato di conoscenza ? E’ facile pensare si tratti solo della cronaca obbligata nelle pagine dell’Ora,  quotidiano della sera di Palermo, grazie al quale veniva spedita ovunque ci fosse qualcosa da raccontare . Più difficile se si pensa che all’epoca si trattava spesso di 5, 7 omicidi al giorno, corpi immobili che le rendevano difficile mantenere mano ferma quando il cuore era impazzito. Ma tutta la sua vita era lì, i suoi amori più importanti tra i colleghi dello stesso giornale, e sempre più giovani di lei, travolti evidentemente dalla forza della sua personalità, del suo coraggio in tempi in cui una donna doveva spingere tra la folla per avere un posto in prima linea e regalare il proprio sguardo su tanto orrore. Nemmeno per quegli amori porta rimpianto, ancor oggi si emoziona nel rivederli, ma con immutata lucidità di pensiero: “L’amore è una bugia , è un imbroglio. Perché se fosse amore non finirebbe mai”. Una forza , la sua, che il tempo non ha intaccato, che la distingue  nonostante la stima da colleghe quali Diane Arbus che ha scelto invece di staccarsi dalla vita anziché tuffarvisi e continuare a regalarne la verità in immagini. Ciò rappresenta ancora oggi l’unica perplessità nel suo cuore quando ripensa all’impatto che la grande fotografa ha avuto su di lei. Assieme a Sally Mann e Joseph Koudelka . Il film riesce a trasmettere in poco più di un’ora e mezza l’essenza di Letizia Battaglia, o almeno a raccontarla,  per chi non la conoscesse ancora o non ne avesse approfondito l’importanza nella vita pubblica e sociale del nostro paese, non tralasciando la parentesi politica nei Verdi, per quanto questa abbia rappresentato una delusione e un disagio ,trattandosi si di  una realtà , ma troppo distante emotivamente e sicuramente di minor impatto nella sua esistenza, rispetto alla realtà immortalata nelle sue  immagini, una su tutte Luciano Liggio in tribunale, incatenato al poliziotto che diventa quasi piccolo in suo confronto, quasi ad invertire i ruoli di fronte alla inquietante presenza di quel capo clan, presenza in grado di farle tremare l’obiettivo e rendere imperfetta ogni altra foto di quella giornata…





Alta cronaca di vita, questa volta però nel quotidiano dell’anno appena trascorso  forzatamente tra le mura di casa mentre fuori la natura faceva il proprio corso, quella narrata da Elia Moutamid, già ospite in passato del Festival del Garda, che nel film Kufid racconta le giornate d’attesa , con la telecamera fissa come una macchina fotografica, a fermare le immagini di uno stesso cielo, che accomuna Fez, alle origini della famiglia del regista, e Brescia , dove ha sempre vissuto e che è la sua vera casa sebbene le radici tornino a farsi sentire più forti che mai in tempi di distanze tra familiari e amici, tutti accomunati dall’alone onnipresente di Kufid, il virus co-protagonista e titolo del film , al quale il regista si rivolge , rendendolo qualcosa di  diverso per ognuno di noi nelle reazioni e nel rapporto intercorso con la pandemia, ma che di questi tempi accomuna tutti più di qualsiasi altro tentativo di integrazione. 

La storia di vita narrata da Robert Ralston nella sua opera  Il demolitore di camper ha invece un alone di sogno, una vena surreale alla Jim Jarmusch quando trascina i personaggi in un quotidiano del quale sono perfettamente consapevoli sebbene prigionieri di un’alienazione data da immaturità o legami mai interrotti con un’ infanzia o adolescenza traumatiche o difficoltose. Essendo un racconto di Natale deve avere chiaramente un finale consolatorio, una sorta di riscatto di un personaggio che da eterno Peter Pan oppresso da piccole manie , presenze ingombranti di familiari e lavoro , alla fine riconosce  la felicità che gli è sempre stata sotto gli occhi . Il regista sfrutta abilmente attori poco noti al grande pubblico, Ma che sanno suscitare simpatia, oltre ad  una sempre sublime Milena Vukotic, ricreando ambienti suburbani e dinamiche sociali con sensibilità e la giusta dose d’ironia .

una scena tratta da Il demolitore di camper


Il documentario Movida di Alessandro Padovani racconta il progressivo spopolamento delle aree montane, nella fattispecie del bellunese , e lo fa dal punto di vista di un gruppo di ragazzi , autentici abitanti di quei luoghi di provincia montani , che giocano o condividono passioni tra case abbandonate e vecchi fabbricati industriali, o si preoccupano  per un futuro incerto , verso il quale il loro pensiero spazia mentre si occupano di seguire greggi in transumanza durante le ultime vacanze prima di gettarsi nelle scelte da adulti. Un’opera resa possibile anche  grazie a un progetto del Mibact e del Miur , che ha coinvolto le scuole della zona.

Racconti di vita proseguono nelle successive giornate del festival, attraverso opere che hanno come comun denominatore la scelta del genere documentaristico, ma con scelte stilistiche e risultati che si distanziano molto tra loro:  Stefano P. Testa approfitta di un ritrovamento casuale di vecchi filmati amatoriali tra gli anni 60 e il 2000 per ricostruire l’esistenza di un uomo , l’Hans Liebshner che da’ titolo al film e la cui famiglia negli anni dal 1963 al 2015 ha cavalcato l’onda delle trasformazioni sociali e culturali di quei decenni, di pari passo con lo sviluppo delle tecnologie di cinema amatoriale. L’impressione che ne ho tratta alla fine è stata però, devo ammetterlo , quella di entrare con disagio nella vita intima di una famiglia come molte altre, forse perché vivo in un’epoca dove i social media mettono già in vetrina ogni più piccolo dettaglio delle nostre vite. E nemmeno l’intento esposto dal regista nel titolo stesso, “Il secondo principio” (ossia che dalla teoria secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”, si può arrivare all’idea che ci possa  solo essere una parabola discendente dall’equilibrio al caos, nella vita di ognuno), è bastato per giustificare il montaggio dei filmati , ordinati cronologicamente e accompagnati dal ricordo dei due figli stimolato dalla scoperta del ritrovamento di ciò che era diventato solo una rimanenza in un mercatino sperduto , per ragioni ignote anche a loro. Sarà stata forse la mancanza di quel piacere dell’esotico e dello sconosciuto che è tanta parte del gusto del cinema, ma quei filmati tanto somigliavano a quelli da me vissuti negli anni ’70 e sicuramente da molti miei contemporanei , mancano di quel valore aggiunto che può esser dato dal renderne protagonista qualcuno che abbia lasciato il segno oggettivamente nel passato, e non solo nella propria famiglia e nei ricordi… 

Una scena di Ultimina, di Jacopo Quadri

si veda ad esempio il documentario Ultimina, ad opera di Jacopo Quadri: qui ci si trova allo stesso modo a voler far partecipe il pubblico di una esistenza a cavallo di un secolo, quello trascorso,  di grossi cambiamenti storici e culturali, ma si sceglie come filo conduttore il corpo ancora attivo e vivace di una donna di 86 anni che vive sola in un isolato casale nella Maremma Toscana, e porta nel suo volto i segni di una vita di ribellione alla società dei suoi tempi da ragazzina, obbligata a  scelte in un’età in cui avrebbe dovuto essere lasciata libera di scoprire la vita . Con la sua voce ancora limpida tanto quanto ancora lo è la sua mente, dimostra in ogni scena , da quelle parlate a quelle solo descrittive delle sue passeggiate solitarie, che in realtà ha saputo assaporare quei tempi e quella vita in tutta la loro interezza, e sebbene un velo di malinconia non manchi, quando si interrompe o quando sfoglia le vecchie foto con i volti cari che l’hanno accompagnata nel corso della sua esistenza difficile, resta alla fine un’immensa tenerezza per questo essere umano speciale . Lei sì , è degna di essere estrapolata dal fiume di esistenze comuni di quegli anni, tanto da renderla la foto di copertina di un importante quotidiano che ha voluto raccontarne la storia, a beneficio dei posteri e sì, in questo caso, di noi spettatori… 

Altro caso di documentario che ha saputo trasmettere le giuste dosi di stima e gratitudine per un’esistenza fuori dall’ordinario, è stato Pastrone di Lorenzo De Nicola. Qui, come per Letizia Battaglia (ma a  differenza di Ultimina o Hans Liebshner) si tratta di un personaggio pubblicamente celebrato dalla storia, o almeno da quella dell’arte cinematografica, essendone protagonista un pioniere del cinema muto italiano, poiché creatore assieme a Gabriele D’Annunzio del capolavoro Cabiria. Anche qui l’esistenza di un uomo rivive grazie ad un ritrovamento casuale. Non si tratta di filmati amatoriali stavolta, bensì di un manoscritto autobiografico prezioso, trattandosi della fonte da cui il regista ha potuto attingere per scavare a fondo in un’anima tormentata, e in una sconvolgente nuova versione dei fatti che adesso sì,  giustifica la genesi di un’opera documentaria che possa davvero lasciare una traccia, e suscitare un interesse autentico su una vita vissuta . Qui si tratta di un uomo, Giovanni Pastrone, che autodefinisce se’ stesso come una persona eternamente divisa tra due anime : quella della fantasia, della gioventù, della creatività, dell’istinto incontrollabile di voler seguire le fiamme dell’entusiasmo, e quella negativa e speculare alla prima, ossia taciturna, pessimista, mai contenta.  Sua ferma convinzione, e base delle ricerche scientifiche e artistiche, il fatto che il corpo sia il contrappeso essenziale perché l’anima possa vagare. E’ seguendo questa idea che scoprirà il legame tra creatività/ innovazione/ elettricità , che porterà alla creazione del cinema e alla sua progressiva promozione ad arte vera e propria. Si deve ringraziare l’autentica passione per la fisica e la meccanica se  un ragazzo spinto agli studi di ragioneria dalla famiglia le scoprirà e studierà per conto proprio. Nel 1901 inizierà la stagione dei brevetti, ma senza togliere una parte di merito al suo diploma di ragioneria che comunque lo farà entrare per una porta secondaria nel mondo artistico, permettendogli di diventare in poco tempo amministratore  della Rossi & C. , casa di produzioni cinematografiche di Torino, dove sperimentare un nuovo mondo. L’esperimento che gli è permesso così di compiere attraverso il cinema  lo porterà a scoperte fondamentali per la scienza e la tecnica , ma senza che i successi lo trasformino o ne corrodano lo spirito . A dimostrarlo, una sua affermazione tra le pagine del manoscritto : “Solo merito di essere sbarcato per primo in un continente inesplorato” . Quando nel 2000, all’Università Palazzo di Torino , Lorenzo De Nicola si imbatte per la prima volta in quelle preziose pagine autografe di Pastrone capisce di doverne andare a fondo,  ne subodora  la potenzialità e si mette subito al lavoro per trovare un’equipe che possa aiutarlo nell’opera di ricostruzione che si presenta troppo onerosa per due sole mani, cercherà aiuto in esperti grafologi e archivisti o critici di cinema, arriverà al nipote vivente di Pastrone , per  ricostruire quanto più possibile un’esistenza straordinaria fino ad oggi nascosta tra le righe di un diario privato. Il destino vuole che una diagnosi di grave malattia tumorale  spinga Pastrone alla svolta . e attraverso il  manoscritto e la corrispondenza dell’epoca , si rivivono i  momenti in cui l’idea e l’innovazione tecnologica hanno avuto origine, portando beneficio alla scienza oltre che all’arte cinematografica: “la sua promessa di immortalità era contenuta nella macchina da presa. Ora è una misteriosa macchina, dalle inespugnabili caratteristiche, concepita apposta per debellare il terribile male che avrebbe dovuto annientarlo. Ossessionato dall’idea della morte, e dal sogno della sua sconfitta, Pastrone si rifiuta di mostrarla ad alcuno. Compie alcuni esperimenti su animali, che danno risultato positivo. Poi la prova su se’ stesso. Funziona. La verifica sul figlio, Luigi; sul nipote, Giovanni.”

 Cosa ha scoperto alla fine? La vita,  come il cinema , è un fenomeno elettrico. 

Alice Rohrwacher ha dato il suo contributo con Omelia contadina, un’azione cinematografica (durata 10’) di straordinaria suggestione che ha lo scopo di scongiurare la scomparsa dell’agricoltura contadina, riprendendo i contadini dell’altopiano dell’Alfina nel celebrare un immaginario funerale , accompagnato da estratti letterari di leggende antiche e scritti di autori vari tra cui P P Pasolini. Un emozionante viaggio pervaso dall’umanità e il coraggio di tentare nuove sfide che da  sempre caratterizzano la giovane cineasta.


Il film Zeneru' vince questa edizione del Festival del Garda


Il Premio Film Festival del Garda Città di San Felice del Benaco in memoria del Cav. Attilio Camozzi è assegnato quest’anno al film Zeneru' di Andrea Grasselli, racconto della forte connessione tra uomo e natura, attraverso il pastore Flaminio che alla fine dell'inverno accoglie la primavera col rituale, dagli echi ancestrali e poetici, del "La scasada dol Zeneru' ". 

 Mentre il Premio della Critica cinematografica “Giovanni Turolla” è stato assegnato con decisione unanime ed entusiastica al film Ultimina di Jacopo Quadri , con due menzioni speciali : Kufid e Movida


Pillole quotidiane intervallavano le proiezioni, e in questa edizione sono state curate da Luca Malavasi e le sue Cinericette: scene memorabili  di classici della nostra cinematografia nazionale, che avevano come denominatore comune l’ambientazione durante la consumazione di un pasto : Ladri di Biciclette, Il sorpasso.

Evento di chiusura, la proiezione del film Domàcì Péçe (Cure a domicilio) di Slàvek Horàk.

Con amore, Honeybunny. 





lunedì 31 maggio 2021

Festival cinematografici - Giugno 2021

 






Ecco a voi la lista (in continuo aggiornamento) dei Festival e delle Rassegne e Premi previste per Giugno in Italia e oltre, complete di date, sito web e facebook, indirizzi postali ed e-mail.

Se avete altri appuntamenti da segnalare sono benvenuti  (segnala in commento a questo post) .




- 18° Monte-Carlo Film Festival de la comédie - 31 maggio/ 5 giugno - Monte- Carlo

Ideato e diretto da Ezio Greggio , con Raoul Bova Presidente di giuria di quest'anno

www.montecarlofilmfestival.net



 

- 14° Film Festival del Garda - 29 Maggio/ 2 Giugno -

edizione ibrida : 

On site: San Felice del Benaco, Gardone Riviera, Vestone, Toscolano Maderno, Polpenazze del Garda, Puegnago del Garda (BS) e Brescia.

on-line tramite i canali Facebook , YouTube, Vimeo

http://filmfestivaldelgarda.com/

Via Santabona, 9

25010 Cisano di San Felice del Benaco (BS) Italia

Tel.: +39 340 3913110

E-mail: info@filmfestivaldelgarda.com

Ufficio stampa:

Tel.: +39 331 4469115

e-mail: ufficiostampa@filmfestivaldelgarda.it




- 24° Cinemambiente - Torino

Environmental Film Festival

POSTICIPATO ALLE DATE 1/6 OTTOBRE 2021

Info: Via Montebello, 15 - 10124 - Torino

http://www.cinemambiente.it/

https://www.facebook.com/cinemambientetorino/

https://twitter.com/Cinemambiente

Tel: 0118138860

e-mail: festival@cinemambiente.it




-Le Vie del Cinema  - Milano

Proiezioni di  film presentati al 77°  festival di Venezia

https://leviedelcinema.lombardiaspettacolo.com/



-23° Trés Court - International Film festival - 4/13 giugno - Verona

Sala Convegni del Palazzo della Gran Guardia

https://trescourt.com/en/verona

https://www.facebook.com/VeronaFilmFestival/

Info e contatti : Verona Film Festival -

veronafilmfestival@comune.verona.it




- 15r° River Film Fest  - Padova

POSTICIPATO ALLE DATE 1/25 LUGLIO 2021

http://riverfilmfestival.org/

https://www.facebook.com/riverfilmfestival

Info: River Film Fest

e-mail: info@riverfilmfestival.org

Infoline: +39 3484430112


- AHIFF-  Apulia Horror International Film Festival - Lecce/Gallipoli

Terza edizione

DATE DA DEFINIRE 

http://www.apuliahorror.it/


- 41° Fantafestival - 2/6 giugno - Roma

http://www.fanta-festival.it/home/

https://www.facebook.com/fantafestival.official/

https://twitter.com/fantafestival

e-mail : a.magnificaossessione@gmail.com


- 8° Detour Film Festival - 3/6 giugno - Padova

Dedicato al cinema di viaggio

https://www.detourfilmfestival.com/




- 17° Biografilm Festival -

International Celebration of Lives  - 4/14 giugno - Bologna

https://www.biografilm.it/

https://www.facebook.com/biografilm

Area stampa: primo piano del Sympò - Via delle Lame, 83- ingresso da Via del Rondone

Info: Associazione Fanatic About Festivals

Via della Zecca, 2 -  40121 - Bologna

e-mail: info@biografilm.it

Tel: 051 237023



-4° Ortometraggi Film Festival -27 maggio/10 giugno - Digital Edition 

Festival di cortometraggi creato all'interno dell'eco-festival BORGOINFESTA

http://www.ortometraggifilmfestival.com/off/

https://www.facebook.com/ortometraggifilmfestival/

E-mail: off.filmfestival@gmail.com



- 20° Euganea Film Festival - 17 Giugno/ 4 luglio  - Colli Euganei (Padova)

location: Monselice, Este, Due Carrare, Montegrotto Terme

http://www.euganeafilmfestival.it/

https://www.facebook.com/euganeafilmfestival

https://twitter.com/euganeafilmfest

Info : EMM - Euganea Movie Movement

via Matteotti, n. 23, Monselice - 35043 - Padova

Tel:049-8171317

e-mail: info@euganeafilmfestival.it




-39° Asolo Art Film Festival - Fai della tua vita un'opera d'arte

24/27 Giugno - Asolo (Treviso)

http://www.asoloartfilmfestival.com/







- 57° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema - 19/26  giugno - Pesaro

http://www.pesarofilmfest.it

http://www.facebook.com/groups/36475972516/

Info: Fondazione Pesaro Nuovo Cinema

Piazzale Albani, 12 c/o Teatro Rossini - 61121 - Pesaro

Tel: 0721 387511

e-mail: info@pesarofilmfest.it



- 19° Ischia Film Festival - 26 giugno / 3 luglio - Ischia

http://www.ischiafilmfestival.it/

http://www.facebook.com/IschiaFilmFestival

https://twitter.com/IschiaFilmFest

Info: Associazione Art Movie &Music

Via Vincenzo Di Meglio, 151 - 80070 - Barano d’Ischia (NA)

Tel.: 081 984588

e-mail: info@ischiafilmfestival.it


- 23° Far East Film Festival - 24 giugno/ 2 luglio 

on -site:  Udine, Visionario/ Centrale

on-line : https://www.fareastfilm.com/



- 67° Taormina Film Fest - 27 giugno/3 luglio - Taormina

La regista Susanna Nicchiarelli presiederà la giuria dell'edizione di quest'anno 

www.taorminafilmfest.it


- 5° BCT- Festival nazionale del cinema e della televisione - 21/27 giugno - Benevento https://www.festivalbeneventocinematv.it/ 











Permanenti: 


Cinema ritrovato fuori sala - Cineteca di Bologna - 23 maggio/ 19 luglio - Bologna


Le rassegne a cui ci eravamo abituati sono sostituite dalla possibilità di visionare in streaming tramite la piattaforma MyMovies.it non meno di 15 film ogni mese, grazie alla messa a disposizione dell'archivio della cineteca .

Cineteca (cinetecadibologna.it)

https://www.facebook.com/CinetecaBologna

https://twitter.com/cinetecabologna

Via Azzo Gardino, 65 - Bologna

Info: Cineteca di Bologna

Via Riva di Reno, 72 - 40122 Bologna

Tel: 0512194820 - Fax: 0512194821


- Rassegne Casa del Cinema - giugno  - Roma - on line 

http://www.casadelcinema.it/

https://www.facebook.com/CasaDelCinema/

https://twitter.com/CasadelCinema

Info: Villa Borghese

Largo Marcello Mastroianni, 1 - Roma

Tel: 06423601

e-mail: info.cdc@palaexpo.it


- Rassegne del Centro Sperimentale di Cinematografia  - giugno - Roma

http://www.fondazionecsc.it/

http://www.facebook.com/groups/csc.roma/

Info: Centro Sperimentale di Cinematografia

Via Tuscolana 1524 00173 Roma

Tel: 06722941  Fax: 067211619

e-mail: csc@cert.fondazionecsc.it


- Rassegne Mostre ed Eventi del Museo del Cinema - giugno-  Torino

Il 19 maggio riaprono il Museo del Cinema e l'Ascensore panoramico. Riaperto anche il Cinema Massimo.

http://www.museocinema.it/

http://www.facebook.com/museocinema

https://twitter.com/museocinema

Info: Museo Nazionale del Cinema

Via Montebello, 20, 10124 Torino, Italia

Tel: 0118138563

e-mail: info@museocinema.it


- Rassegne CircuitoCinema di Venezia&Mestre - giugno - Venezia

#IoRestoInSala , circuito per visione in streaming su MyMovies.it e per acquisto biglietti delle sale virtuali del cinema Giorgione -

http://www.comune.venezia.it/it/content/circuito-cinemavenezia-mestre

https://www.facebook.com/circuitocinemaveneziamestre/

Info: CircuitoCinema - Videoteca Pasinetti

Palazzo Mocenigo, San Stae 1990 -Venezia

Tel:   041 2747140

e-mail: circuitocinema@comune.venezia.it




mercoledì 19 maggio 2021

Alida di Mimmo Verdesca illumina la riapertura delle sale al cinema Rossini


La donna oltre la grande attrice che in una carriera di 130 film ha vissuto per il cinema regalando al suo pubblico l’intera evoluzione della sua arte recitativa. Alida Valli, o semplicemente “Valli ” come figurava nei manifesti hollywoodiani, rivive in questo struggente documentario che Mimmo Verdesca ha creato attraverso i ricordi del nipote Pierpaolo DeMejo , di preziose immagini d’archivio ed estratti inediti dei diari della diva, letti con voce profonda e allo stesso tempo delicata dall’attrice Giovanna Mezzogiorno. Il film è dedicato alla memoria del figlio Carlo (1945-2015), scomparso 9 anni dopo la madre, della quale ricorre il centenario della nascita, avvenuta il 31 maggio 1921 in quel di Pola, città che orgogliosamente ne riporta il nome in una sala cinematografica, con l’auspicio di altri eventi a lei dedicati nell’anno in corso. L’anteprima organizzata ieri da Circuito Cinema al cinema Rossini di Venezia (che proseguirà oggi, prima dell’uscita vera e propria della prossima settimana in tutte le sale) ha visto l’introduzione di Alessandro Cuk , vicepresidente CINIT, e di Lucio Scarpa e Marco Caberlotto, della veneziana Kublai Film, che produce e distribuisce il film nelle sale.

con Osvaldo Valenti




Merita una visione, non solo per la scoperta dell’impatto di Alida Valli nelle vite di amici e colleghi, e dei registi che l’hanno diretta, quasi con soggezione per quell’alone di mistero e ritrosia che in realtà mascheravano,  come un velo sul suo sguardo unico e indimenticabile, la schiettezza e dolcezza di una donna alla costante ricerca d’affetto e passioni, ma anche per riscoprire la cronologia di una carriera che ha attraversato decenni di cinema, a partire dai telefoni bianchi (con conseguente nascita di schiere di ammiratori dilaniati nell’animo dalla guerra in corso) attraversando la Hollywood Classica e l’incomunicabilità di Antonioni, passando per l’inquietudine o la freddezza nazista dei ruoli per Dario Argento o i fratelli Bertolucci, fino a tanto cinema italiano di denuncia , con una parentesi teatrale salvifica in tempi di allontanamento forzato dal cinema.. ma questa e altre storie meritano di essere apprezzate in immagini, oggi che finalmente si riesce piano piano ad accedere nuovamente alla magia della sala.

Con amore, 

Honeybunny

Suspiria , di Dario Argento, Senso di Luchino Visconti, Il caso Paradine di Alfred Hitchcock


venerdì 30 aprile 2021

Festival cinematografici - Maggio 2021






Ecco a voi la lista (in continuo aggiornamento) dei Festival e delle Rassegne e Premi previste per maggio in Italia e oltre, complete di date, sito web e facebook, indirizzi postali ed e-mail.


Se avete altri appuntamenti da segnalare sono benvenuti  (segnala in commento a questo post) .



 -6° IsREal - Festival di cinema del reale - 25/30 maggio - Nuoro

http://www.isrealfestival.it/oltre-la-superficie-delle-cose/

https://www.facebook.com/IsRealfestival/

Auditorium "Giovanni Lilliu"

Via A. Mereu, 56

 Ufficio stampa:

E-Mail: ma.giannotti@isresardegna.org

Tel. 0784 232094



-15° Nonantola Film Festival - 28 aprile / 4 maggio - Nonantola, Ravarino (Modena)

http://www.nonantolafilmfestival.it/

https://Facebook/NonantolaFilmFestival/?fref=nf

Info: Sala Massimo Troisi

Viale Rimembranze 8 a Nonantola (Modena).

e-mail: segreteria@nonantolafilmfestival.it








- 69° Trento Film Festival - 30 aprile / 9 maggio - Trento e Bolzano

http://www.trentofestival.it/

http://www.facebook.com/trentofestival

Info: TrentoFilmfestival

c/o Centro S. Chiara, Via S. Croce, 67 - 38100 Trento

Tel.: 0461 986120 Fax: 0461 237832

e-mail: info@trentofestival.it


- 15° Sorsicorti - International Short Film and wine festival- Palermo

http://www.sorsicorti.it/

https://twitter.com/sorsicorti

Luogo: Cinema Edison, Piccolo Teatro Patafisico e Cinema Rouge et Noir

Info: Piccolo Teatro Patafisico

Via Gaetano La Loggia, 5 - 90134 Palermo

Tel: +39 366 1545786

Il festival avrà luogo durante le prime settimane del mese di  maggio


- 1° Mente Locale Young - Le scuole italiane raccontano il territorio - 3/8 maggio - 

In streaming gratuito su Docacasa.it

https://www.festivalmentelocale.it/mente-locale-young/

https://www.facebook.com/festivalmentelocale/







- 12a Edizione - Al cuore dei conflitti - 24 aprile/ 2 maggio - Bergamo

Visioni e riflessioni sui conflitti geopolitici, urbani, razziali e di classe.

In streaming, in occasione della 39a edizione del Bergamo Film Meeting

Sede Operativa e legale: Via Pignolo,123 - 24121 - Bergamo (BG)

http://www.lab80.it/

https://www.facebook.com/cinemalab80/

Ufficio Stampa: Sara Agostinelli

E-mail: press@lab80.it

Cell.: +39.329.0849615






- 74° Festival di Cannes - Cannes (Francia)

Prorogato alle date dal 6 al 17 luglio 2021, in presenza.

http://www.festival-cannes.com/fr/

https://www.facebook.com/festivaldecannes/

https://twitter.com/Festival_Cannes

Info: Festival di Cannes

3, rue Amélie 75007 Paris - France

Tel: 33 (0) 1 53 59 61 00 - Fax : 33 (0)1 53 59 61 10

e-mail : festival@festival-cannes.fr


-12° Pistoia- dialoghi sull'uomo - Pistoia

Festival di antropologia del contemporaneo

Posticipato alle date 18/20 giugno 2021

Dodicesima Edizione | Dialoghi sull'uomo (dialoghisulluomo.it)

https://www.facebook.com/festivaldialoghisulluomo/?ref=ts

e-mail: direzione@dialoghisulluomo.it



- 8° FirenzeFilmCorti Festival - Firenze

https://firenzefilmcortifestival.com/

https://www.facebook.com/cinema.rivegauche/

https://twitter.com/RiveGaucheCine



- 24° Cinemambiente  - Torino

Posticipato alle date 1/6 ottobre 2021

https://www.facebook.com/cinemambientetorino

https://twitter.com/Cinemambiente




- Permanenti:


Cinema ritrovato fuori sala - Cineteca di Bologna - 22 aprile/ 22 maggio - Bologna

Le rassegne a cui ci eravamo abituati sono sostituite dalla possibilità di visionare in streaming tramite la piattaforma MyMovies.it non meno di 15 film ogni mese, grazie alla messa a disposizione dell'archivio della cineteca .

Cineteca (cinetecadibologna.it)

https://www.facebook.com/CinetecaBologna

https://twitter.com/cinetecabologna

Via Azzo Gardino, 65 - Bologna

Info: Cineteca di Bologna

Via Riva di Reno, 72 - 40122 Bologna

Tel: 0512194820 - Fax: 0512194821


- Rassegne Casa del Cinema - maggio  - Roma - on line 

http://www.casadelcinema.it/

https://www.facebook.com/CasaDelCinema/

https://twitter.com/CasadelCinema

Info: Villa Borghese

Largo Marcello Mastroianni, 1 - Roma

Tel: 06423601

e-mail: info.cdc@palaexpo.it


- Rassegne del Centro Sperimentale di Cinematografia  - maggio - Roma

http://www.fondazionecsc.it/

http://www.facebook.com/groups/csc.roma/

Info: Centro Sperimentale di Cinematografia

Via Tuscolana 1524 00173 Roma

Tel: 06722941  Fax: 067211619

e-mail: csc@cert.fondazionecsc.it




- Rassegne Mostre ed Eventi del Museo del Cinema - maggio-  Torino

Il 19 maggio riaprono il Museo del Cinema e l'Ascensore panoramico. Riaperto anche il Cinema Massimo.

http://www.museocinema.it/

http://www.facebook.com/museocinema

https://twitter.com/museocinema

Info: Museo Nazionale del Cinema

Via Montebello, 20, 10124 Torino, Italia

Tel: 0118138563

e-mail: info@museocinema.it


- Rassegne CircuitoCinema di Venezia&Mestre - maggio - Venezia

#IoRestoInSala , circuito per visione in streaming su MyMovies.it e per acquisto biglietti delle sale virtuali del cinema Giorgione -

http://www.comune.venezia.it/it/content/circuito-cinemavenezia-mestre

https://www.facebook.com/circuitocinemaveneziamestre/

Info: CircuitoCinema - Videoteca Pasinetti

Palazzo Mocenigo, San Stae 1990 -Venezia

Tel:   041 2747140

e-mail: circuitocinema@comune.venezia.it




lunedì 26 aprile 2021

Tutti gli Oscar 2021!



L'edizione di quest'anno si rivela sotto tanti aspetti lontana dalle precedenti, in linea con le restrizioni sanitarie: accesso al pubblico limitato ai soli
candidati, i loro ospiti e i presentatori dei premi, un cambiamento di location, che al tradizionale Dolby Theatre affianca la Union Station per i collegamenti all'aperto , ospitando in un'atmosfera più intima ed elegante gli invitati al red carpet . Senza dimenticare un'altra importante novità, il fatto che molti dei film in lizza non si siano potuti gustare all'interno di una sala cinematografica, bensì tramite le principali piattaforme di streaming. Un'edizione che resterà in memoria anche per il contributo italiano, Laura Pausini candidata per il film con Sofia Loren per il quale interpreterà la canzone Seen , e nasconderà tra le pieghe dell'abito di Valentino , oltre alle note dei ringraziamenti per esser certa di non scordare di citare nessuno, anche la sua "bacchetta magica" , in realtà bastoncino plastica e glitter che è un portafortuna sin dai tempi del suo Grammy. 
La sua esibizione, come per gli altri candidati, è presentata attraverso le immagini in differita girate dal terrazzo del Los Angeles Theatre.


Halle Berry al Red Carpet


Mi resterà impressa la commozione del regista Thomas Vintenberg , che dedica il premio per il miglior film straniero alla figlia strappatole via da un'auto alla cui guida si erano distratti al cellulare, per lui come un segno il fatto che qualche tempo prima di quel giorno fosse  riuscita a leggere la sceneggiatura del film , come una spinta miracolosa alla vittoria...

Union Station: il red carpet quest'anno diventa un incontro 
divi/stampa nella sua accogliente zona relax



 Ecco tutti i premi nel dettaglio:



Miglior film:

Nomadland di Cloe Zhao 


Altri nominati:

The father

Judas and the black messiah

Mank

Minari

Promising young woman

Sound of Metal 

The trial of the Chicago 7


Miglior regia:

Chloé Zhao per Nomadland


Altri nominati:

Thomas Vintenberg per Another Round

Lee Isaac Chung per Minari

David Fincher per Mank

Emerald Fennell per Promising young woman


Sir Anthony Hopkins, miglior attore protagonista per The Father
Assente alla serata, l'Academy ha ritirato il premio in sua vece



Miglior attore protagonista:

Anthony Hopkins per The father


Altri nominati:

Riz Ahmed per Sound of Metal

Chadwick Boseman per Ma Rainey's black bottom

Gary Oldman per Mank

Steven Yeun per Minari



Miglior attrice protagonista:

Frances McDormand per Nomadland

Altre nominate:

Viola Davis per Ma Rainey's black bottom

Andra Day per The United States vs. Billie Holiday

Vanessa Kirby per Pieces of a woman

Carey Mulligan per Promising young woman



Miglior attore non protagonista:

Daniel Kaluuya per Judas and the black Messiah


Altri nominati:

Lakeith Stanfield per Judas and the black Messiah

Paul Raci per  Sound of Metal

Leslie Odom, jr per One night in Miami

Sacha Baron Cohen per The trial of Chicago 7



Miglior attrice non protagonista:

Yuh-jung Youn per Minari


Altri nominati:

Olivia Colman per The father

Glenn Close per Hillbilly elegy

Amanda Seyfried per Mank

Maria Bakalova per Borat subsequence moviefilm: delivery of prodigious bribe to american regime for make benefit once glorious nation of Kazakhstan


I vincitori 2021: la regista Chloé Zhao, Daniel Kaluuya miglior non protagonista, Frances McDormand miglior attrice, Yuh-Jung Youn miglior non protagonista, i registi del corto Soul, Pete Docter e Dana Murray, infine John Baptiste, tra gli autori della colonna sonora di Soul.



Migliore sceneggiatura originale:

Emerald Fennell per Promising young woman

Altri nominati:

Minari

Sound of metal

Judas and the black messiah

the trial of the chicago 7



Migliore sceneggiatura non originale:

Christopher Hampton e Florian Zeller per The father


Altri nominati:

Nomadland

One night in Miami

The white tiger


Il regista Thomas Vinterberg










Miglior film internazionale:

Another Round di Thomas Vinterberg (Danimarca)


Altri nominati:

Better days (Hong Kong)

Collective (Romania)

The man who sold his skin (Tunisia)

Quo vadis, Aida? (Bosnia Erzegovina)


Miglior film d'animazione:

Soul , di Pete Docter e Dana Murray 


Altri nominati:

Wolfwalkers

A Shaun the sheep movie: Farmageddon

Onward

Over the moon



Miglior fotografia:

Mank (Erik Messerschmidt)


Altri nominati:

Judas and the black Messiah

News of the world

The trial for the Chicago 7

Nomadland


Miglior scenografia:

Mank (Donald Graham Burt e Jan Pascale


Altri nominati:

The father

Tenet

News of the world

Ma' Rainey's black bottom



Miglior montaggio:

Sound of Metal (Mikkel E. G. Nielsen)


Altri nominati:

The father

Nomadland

The trial of the Chicago 7

Promising young woman


Laura Pausini


Miglior canzone:

Fight For you da Judas and the black messiah


Altri nominati:

Io si,  da La vita davanti a se

Speak,  da One night in Miami

Husavik , da Eurovision song contest: the story of fire saga

Hear my voice,  da The Trial of the Chicago 7


Miglior colonna sonora:

Soul (Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Baptist)


Altri nominati:

Mank

Da 5 bloods

Minari

News of the world



Migliori effetti speciali:

Tenet (Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher)


Altri nominati:

Mulan

Love and monsters

The midnight sky

The one and only Ivan



Miglior sonoro:

Nicholas Becker , Jaime Baksht, Michellee Couttolenc, Carlos Cortés e Philip Bladh per Sound of Metal 


Altri nominati:

Greyhound

Mank

News of the world

Soul



Migliori costumi:

Ann Roth per Ma' Raney's black bottom


Altri nominati:

Alexandra Byrne per Emma

Trish Summerville per Mank

Bina Daigeler per Mulan

Massimo Cantini Parrini per Pinocchio

Mia Neal e Jamika Wilson, prime afroamericane 
a vincere nella categoria Trucco e acconciature, 
per il pluri-premiato Ma Rainey's black bottom









Miglior trucco e acconciatura:

Ma' Raney's black bottom (Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal, Jamika Wilson)


Altri nominati:

Mank 

Emma

Hillbilly elegy

Pinocchio





Miglior documentario:

My octopus teacher, di Pippa Ehlrich, James Reed e Craig Foster


Altri nominati:

Collective

Time

The mole agent

Crimp Camp



Miglior cortometraggio documentario:

Colette , di Anthony Giacchino e Alice Dayard


Altri nominati:

A concerto is a conversation

Do not split

Hunger Ward

A love song for Latasha




Miglior Cortometraggio:

Two distant strangers di Travon Free e Martin Desmond Roe


Altri nominati:

The letter room

The present

White Eye

Feeling through




Miglior cortometraggio d'animazione:

If anything happens I  love you , di Will Mc Cormack e Michael Govier


Altri nominati:

Burrow

Genius Loci

Opera

Yes-people


Humanitarian Award , per la prima volta assegnato ad un'associazione: MPTF


Per ulteriori notizie: http://oscar.go.com




Con amore,

Honey Bunny



Nomadland di Chloé Zhao, trionfatore di questa edizione nelle categorie principali